Servizi

Le soluzioni di allestimento museale di Arteche come vetrine, supporti e pannelli ma anche bookshop e biglietterie, vengono realizzate secondo criteri costruttivi che garantiscono la conservazione, la tutela e la valorizzazione delle opere d’arte e di pregio. Ciascun prodotto è inoltre progettato e realizzato perché si inserisca organicamente nel contesto architettonico di musei, pinacoteche, gallerie e biblioteche, che spesso sono a loro volta preziosi edifici storici. Per questa ragione curiamo nel dettaglio il design, i materiali costruttivi, i sistemi di tenuta e per questa ragione ciascuna vetrina Arteche è unica e studiata su misura delle singole esigenze.

Servizi - Arteche Vetrine Murali su Misura

Manutenzione

Teche, vetrine ed espositori in genere necessitano di una costante verifica e manutenzione per favorirne l’efficienza e il corretto mantenimento dei parametri conservativi.
Arteche offre un servizio completo di manutenzione e assistenza in conformità con le vigenti normative di riferimento:
– Norma UNI 10829 – Condizioni ambientali di conservazione – Misurazioni ed Analisi
– Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, AMBITO VI-SOTTOAMBITO 1: norme per la conservazione e il restauro comprendenti l’esposizione e la movimentazione.

Alcune delle principali attività sono:
– Installazione e manutenzione ordinaria e straordinaria di apparati tecnologici quali umidificatori adiabatici, controllori termostatici, deumidificatori;
– Riqualificazione vetrine esistenti attraverso sostituzione di filtri e guarnizioni, fornitura e taratura materiale igroscopico;
– Servizio di monitoraggio microclima, controllo di temperatura e umidità eseguito attraverso rilevatori e datalogger, servizio di scarico dati e riprogrammazione datalogger;
– Sostituzione impianti di illuminazioni obsoleti con nuovi dispositivi altamente performanti;
– Installazione di sensori di presenza e illuminatori a led per fibra ottica.

Praticità e sicurezza per l’operatore museale. 
I vani di servizio e i sistemi di apertura delle vetrine Arteche agevolano l’intervento per le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria. In base al tipo di reperto, alle necessità del museo e degli operatori studiamo vetrine che possano essere aperte con facilità dagli addetti.

Riqualificazione

L’arte è il nostro lavoro e la nostra passione. Visitiamo musei in ogni parte d’Italia e d’Europa e capita spesso di imbattersi in situazioni assolutamente pericolose dal punto di vista conservativo. Larghe fessure tra i vetri che consentono un notevole passaggio di aria e quindi inquinanti di ogni genere, gravissime esposizione alla luce e di conseguenza al calore, elementi costituenti il vano espositivo realizzati con materiali e verniciature non idonei.

Le possibili cause possono essere molteplici, obsolescenza delle vetrine stesse, scarsità di budget che hanno influito sulla scelta degli espositori, diverso utilizzo delle teche rispetto all’origine perché la collezione ha subito delle modifiche nel corso degli anni.

Arteche è in grado di proporre soluzioni migliorative, rendendo le attuali vetrine maggiormente performanti dal punto di vista conservativo. Spesso possono essere sufficienti semplici installazioni di profili adeguatamente studiati per migliorare notevolmente le prestazioni di tenuta.

Anche il sistema di illuminazione, se presente nelle teche, può essere oggetto di modifiche. Spesso negli anni passati venivano impiegati tubi fluorescenti oppure lampade dicroiche; l’attuale tecnologia LED consente invece ampi miglioramenti, incrementando il risparmio energetico e l’efficienza conservativa delle opere custodite.

Riqualificazione - Arteche Vetrine Murali su Misura

Climatizzazione

Le variazioni di temperatura e umidità relativa sono tra le maggiori cause di degrado che un reperto può subire. Esse possono dare luogo a effetti dannosi e talvolta irreversibili, come il distacco dello strato pittorico per le tavole dipinte oppure l’ossidazione nel caso di metalli. Tali variazioni termo-igrometriche sono ancora più dannose quanto più elevate e repentine.

I normali sistemi di climatizzazione interni ai musei consentono solitamente di ottenere una temperatura accettabile e adeguata per le opere d’arte. Il problema maggiore è la regolazione dei valori di umidità relativa: un forte afflusso di visitatori o l’andamento stagionale possono essere causa di variazioni elevate e incidere fortemente in edifici privi di dispositivi di isolamento.

Per contenere tali parametri sono possibili diversi interventi.

  • Primo livello di controllo microclimatico: controllo di frontiera

Una vetrina, ed in generale ogni contenitore museale, consente la creazione di uno spazio confinato (microclima) separato dall’ambiente esterno. Il contenitore quindi costituisce il primo livello di controllo del microclima interno, a prescindere che sia dotato o meno di climatizzatori o umidificatori. Elemento fondamentale per l’efficacia di questo primo livello, è la buona tenuta dell’involucro, ossia la capacità di minimizzare i ricambi d’aria con l’ambiente esterno. Ciò può avvenire solamente con un’attenta progettazione della vetrina che tenga conto di fattori tra cui: il sistema di apertura, la qualità delle sigillature e l’adeguato posizionamento delle guarnizioni, l’utilizzo di materiali inerti e con bassi livelli di igroscopicità.

  • Secondo livello di controllo microclimatico: controllo passivo

A una buona tenuta dell’involucro è possibile abbinare un controllo ulteriore della stabilità igrometrica: l’inserimento di specifici materiali tampone, che consentono di ridurre le fluttuazioni dell’umidità relativa. Si tratta di fogli o blocchi composti da un particolare gel di silice che ha la caratteristica di poter essere tarato secondo precisi valori di umidità relativa. Questo materiale tampone è in grado di rilasciare oppure catturare l’umidità in modo da mantenere stabile il livello in atmosfera.

  • Terzo livello di controllo microclimatico: controllo attivo

Il livello più alto di controllo prevede di dotare la vetrina di un vero e proprio impianto di climatizzazione meccanico. I casi in cui il controllo attivo viene richiesto sono determinati da precarie condizioni del manufatto e da ambienti con criticità termo-igrometriche. La vetrina viene pensata e progettata in funzione dell’impianto necessario, devono infatti essere previste le relative tubazioni di mandata e ritorno, un idoneo circuito d’aria per evitare il surriscaldamento e una semplice accessibilità per consentire agli operatori gli interventi di controllo periodico.

Progettazione museografica

Arteche può assistere i progettisti del settore oppure i responsabili tecnici delle Pubbliche Amministrazioni nello sviluppo di progetti inerenti l’allestimento dei vari ambienti museali. Grazie all’esperienza acquisita in questo settore specifico, nel corso degli anni Arteche si è trovata ad eseguire ogni diversa tipologia di ambiente museale: pinacoteche, musei civici, musei archeologici, musei demo-etno-antropologici, archivi, collezioni private, biblioteche.

Arteche Servizi Progettazione
Consulenza Arteche

Consulenza

Arteche dispone di una collezione di testi e manuali specialistici costantemente aggiornata, che permette una conoscenza delle materie che orbitano nella sfera della museotecnica e della museografia: testi di storia dell’arte, manuali di storia, dizionari di iconografia e mitologie, manuali delle tecniche costruttive dell’antichità, biografie di artisti.

Inoltre la profonda conoscenza delle normative italiane in materia ci permette di indicare, proporre e risolvere tutte le possibili problematiche legate alla conservazione di manufatti e di opere di interesse storico ed artistico.

– Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della Legge 6
luglio 2002, n. 137;

– Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei. Ambito VI –
Sottambito 1: Norme per la conservazione e il restauro comprendenti l’esposizione e la movimentazione;

– Norma UNI 10829 – Beni di interesse storico e artistico – Condizioni ambientali di conservazione misurazione ed analisi;

– Codice etico dell’ICOM per i Musei.

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